Uno degli ultimi libri che ho letto è “Molto forte, incredibilmente vicino“, di Jonathan Safran Foer.

Per me è stato uno dei libri più coinvolgenti, dolce e amaro allo stesso tempo, pieno dell’amore di un figlio per il padre e del vuoto che questo padre-idolo ha lasciato nel figlio. Ambientato nella New York post-11 settembre, ha lasciato il segno nel mio cuore e nei miei ricordi. Parla del dolore della perdita, dello sconvolgimento di qualcosa di improvviso, degli intrecci nelle vite di molte persone, di una madre che sembra assente, ma protegge e asseconda in silenzio il suo bambino.

Eccone un brevissimo estratto:

<<Emergenza>> – <<Papà>> – <<Tuo padre è la causa o la soluzione dell’emergenza?>> – <<Tutt’e due>>.