Uno degli ultimi libri che ho letto è “Molto forte, incredibilmente vicino“, di Jonathan Safran Foer.
Per me è stato uno dei libri più coinvolgenti, dolce e amaro allo stesso tempo, pieno dell’amore di un figlio per il padre e del vuoto che questo padre-idolo ha lasciato nel figlio. Ambientato nella New York post-11 settembre, ha lasciato il segno nel mio cuore e nei miei ricordi. Parla del dolore della perdita, dello sconvolgimento di qualcosa di improvviso, degli intrecci nelle vite di molte persone, di una madre che sembra assente, ma protegge e asseconda in silenzio il suo bambino.
Eccone un brevissimo estratto:
<<Emergenza>> – <<Papà>> – <<Tuo padre è la causa o la soluzione dell’emergenza?>> – <<Tutt’e due>>.

3 comments
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Aprile 29, 2008 a 2:39 pm
Baol
Beh…quando si dice avere il dono della sintensi…
Aprile 30, 2008 a 11:16 pm
alianorah
Mo’ me lo segno…
Maggio 4, 2008 a 11:25 am
ni*ta
Se l’unno amasse leggere glielo imporrei.
Un bacio, Violetta.
Dyo